L’associazione di volontariato “La Casa di Axel” è nata da un’idea della Presidente Francesca Nassi, per combattere il randagismo, l’abbandono, le sevizie e il maltrattamento nei confronti degli animali.
L’associazione si occupa del recupero di animali abbandonati, spesso definiti, erroneamente, aggressivi, quali i cani molossi e ttb, frutto di pregiudizi che condannano migliaia di animali ad essere abbandonati dai proprietari spaventati.
La Casa di Axel si occupa inoltre di cani meticci, abbandonati nel Sud Italia, cani che hanno conosciuto il canile, le perreras spagnole o l’indifferenza di allevatori che li hanno usati per la riproduzione.
Il cane che viene abbandonato passa rapidamente da una vita giocosa e piena d’ amore, in quella che lui credeva essere la sua famiglia (o la sua situazione affidataria) ad una condizione assolutamente diversa. La paura, il dolore fisico e psicologico minano il suo equilibrio e la sua sicurezza. Tutti noi possiamo renderci conto di quanto questa situazione possa portare a pericolosi sviluppi.
La Casa di Axel, con la sua competenza ed esperienza, si stringe intorno al cane, con tutte le sue risorse, per un recupero comportamentale. Questo significa accoglierlo, curarlo, microchipparlo, sverminarlo e soprattutto educarlo, per prepararlo all’inserimento nella sua nuova famiglia.
La realizzazione di questi obbiettivi prevede che vengano erogati fondi, che altrimenti non arrivano in modo sufficiente dalle donazioni dei volontari.




